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Ritrovata a Casablanca la tela del Guercino rubata in una chiesa a Modena

Red

“Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo” del pittore Giovanni Francesco Barbieri detto “Guercino”, trafugato a Modena nella Chiesa "San Vincenzo" tra il 10 ed il 13 agosto 2014.

L’opera, olio su tela di grandi dimensioni, misura 293 centimetri per 185 circa e datato 1639, è stata ritrovata in Marocco a Casablanca, in un quartiere popolare, e del cui rinvenimento si è avuta comunicazione nella serata di mercoledì 15 febbraio, attraverso il canale dell’Interpol.

Il dipinto era stato offerto in vendita, per circa 900.000 euro, da tre ricettatori a un ricco imprenditore marocchino che, riconosciuto il valore dell'opera, ha denunciato i falsi mercanti d’arte. Le Autorità marocchine hanno subito comunicato alle Autorità italiane che, nel corso di attività investigative era stata rinvenuta una tela di notevoli dimensioni che poteva essere riconducibile ad un furto avvenuto in Italia. L'informazione, contenuta nella Banca Dati Interpol, doveva essere verificata. Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, attraverso la propria Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti, infatti, ha identificato il dipinto rinvenuto quale l'olio su tela, raffigurante “Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, di proprietà della Curia.

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del TPC hanno confermato ai colleghi a Rabat in Marocco, l’identificazione del dipinto ed il furto dello stesso avvenuto a Bologna più di 2 anni fa. Il ritrovamento in Marocco, con la richiesta di porre in sicurezza la tela, a disposizione delle Autorità italiane conferma l'orientamento delle attività investigative, mai interrotte, del Comando Carabinieri TPC, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Modena. In queste ore, sono già attivi i contatti aperti dal MIBACT e MAECI, per giungere nel minor tempo possibile al rimpatrio dell’opera.