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venerdì 6 agosto 2010
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Un fitto programma di attività animano uno dei borghi più suggestivi in Iripinia

A Summonte l’estate è al castello

Raffaella Ansuini
A circa 8 chilometri da Avellino, adagiato sulle falde orientali del Partenio si trova Summonte, un borgo dalle origini antichissime.
Dal mese di luglio e fino a settembre, Mediateur e il Comune di Summonte propongono una nuova tipologia di offerta culturale che trasforma il Castello di Summonte, in un “bene aperto” che, come tale, diviene luogo di attrazione e di incontro. Il Castello, di origine normanno-svevo, fungeva da centro feudale e da importante presidio territoriale. Vista la rilevanza strategica che rivestiva, fu distrutto dagli angioini che, al suo posto, edificarono una Torre che rimase attiva fino al XVI secolo quando, ad opera dei nuovi feudatari, il centro abitato e le fortificazioni furono demolite e la popolazione costrette a trasferirsi all’esterno delle mura. Oggi lo spazio della Torre e del Castello sono tornati all’antico splendore. Splendore che vuole essere condiviso con i più, proprio attraverso l’iniziativa “Estate al Castello” che, per sei giorni alla settimana, ospita una serie di attività fisse al mattino e, nel pomeriggio, offre un ricco programma, aperto a tematiche differenti.
Anche questa settimana, fino a domenica 8 agosto, visite guidate, giochi di verifica, approfondimenti tematici, laboratori ludico creativi per bambini e ragazzi, incontri, visite animate, letture e teatro.
info: Complesso Castellare di Summonte – Mediateur tel. (+39) 0825 691126, didattica musei@mediateur.it

Programma 3-8 agosto 2010










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