Quotidiano Arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



venerdì 6 agosto 2010
stampa

Ai Musei San Domenico, dall’11 settembre al 9 gennaio 2011

L’Egitto mai visto è a Forlì

Raffaella Ansuini
Una grande mostra dedicata alla civiltà egizia inaugura un secondo programma espositivo, aperto alle più varie espressioni della cultura artistica antica e moderna. Egitto mai visto presenta infatti 400 straordinari reperti datati attorno al 2000 a.C. scoperti dal grande egittologo Ernesto Schiaparelli nelle necropoli di Assiut e Gebelein, premurosamente conservati per un secolo nei depositi del Museo Egizio di Torino.
Dall’11 settembre (con inaugurazione il 10) grazie alla concessione della Soprintendenza Archeologica del Piemonte e delle Antichità Egizie, e alla collaborazione della società Start, i reperti potranno essere ammirati nelle sale al piano terra del Complesso di San Domenico, affermatosi come uno dei più importanti centri espositivi in Italia.
Nella mostra sono finalmente esposti al pubblico, a distanza di quasi 100 anni dalla missione che li ha portati alla luce, quei materiali archeologici. Grazie anche alle fotografie originali, il visitatore potrà tornare “virtualmente” nelle due necropoli, un tempo capoluoghi di provincia nell’Antico Egitto. L’esposizione ruota attorno a uno splendido nucleo di 12 sarcofagi con iscrizioni che tramandano formule di offerta e rituali funerari magico-religiosi. I sarcofagi, alcuni dei quali contengono ancora la mummia, sono arricchiti dal corredo funerario. Sono inoltre esposte circa 40 pareti di sarcofago con geroglifici incisi e dipinti e 10 stele, restaurate recentemente.
La mostra è accompagnata da un articolato progetto didattico che comprende un ampio apparato di testi in mostra, la possibilità di visite guidate e laboratori progettati per le scuole e un servizio di audioguide.
L’eposizione è un’iniziativa della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì e con Civita Servizi.


Articoli correlati

La Persia Qajar

Il Redentore di Santa Maria della Misericordia.
Storia di una scoperta


Il MADRE di Napoli

Il Museo del Territorio di Mesagne aderisce alla Giornata Internazionale dei Musei

Itinerario espositivo nella Siena del primo Rinascimento

I più letti della settimana