Si preannuncia una stagione ricca di avvenimenti interessanti. Milano infatti si prepara a ospitare importanti
retrospettive e
inediti percorsi. Apre le danze il noto contenitore espositivo nel cuore di Milano.
Dal 22 settembre a
Palazzo Reale è di scena il genio di
Salvador Dalì. Dopo 50 anni torna a essere protagonista delle sale del palazzo uno dei maestri del surrealismo. Per la prima volta sarà allestita la sala di
Mae West com'era stata concepita in origine dall'artista spagnolo. "Salvador Dalì. Il sogno si avvicina" sarà organizzata in quattro sezioni che indagheranno la
poetica di Dalì nel corso degli anni soffermandosi sul suo rapporto con il paesaggio. A
ottobre alla
Triennale Design Museum si inaugurerà una mostra con gli oggetti culto dei
fratelli Campana. "Antibodies" presenterà i lavori di Fernando e Humberto Campana da sempre sensibili ai temi della sostenibilità e dell'autoprogettazione. Nello stesso mese il rinnovato
Hangar Bicocca ospiterà una mostra collettiva dedicata al concetto di vulnerabilità. "Terre Vulnerabili" coinvolge artisti italiani e internazionali di grande calibro tra cui
Alice Cattaneo,
Mario Airò e
Mona Hatoum.
A cominciare il turn over febbrile dei vernissage galleristici è la
Galleria Carla Sozzani che quest'anno festeggia in settembre vent'anni di attività nell'ambito della fotografia. In occasione dell'anniversario propone
dal 9 settembre un percorso dedicato alla fotografa
Loretta Lux con le sue delicate immagini di bambini. Allo
Spazio Forma infine una grande
retrospettiva d'autore. Si sogna a occhi aperti con gli scatti di
Robert Doisneau poeta del quotidiano in mostra
dal 22 settembre.
Per il resto c'è da rimanere allertati, la Milano dell'arte è sempre in movimento.