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martedì 7 settembre 2010
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Siracusa è la prima per numero di beni: trentuno

121 Beni Culturali passano dallo Stato alla Regione Sicilia

Raffaella Ansuini
Per la prima volta dopo l’Unità d’Italia centoventuno beni di proprietà dello Stato saranno trasferiti, di proprietà, alla Regione Sicilia. A fare la parte del leone, nel passaggio, sarà Siracusa con ben trentuno siti storici e naturalistici. Fra questi spiccano il Teatro Greco, l’Orecchio di Dionisio, il Tempio di Diana, l’Isola di Capo Passero. Nella provincia di Trapani, il parco archeologico di Segesta e quello di Selinunte.
Puntando sulla massima autonomia, la Regione Sicilia diverrà proprietaria, a tutti gli effetti, di un vastissimo patrimonio culturale che potrà utilizzare e valorizzare senza alcun vincolo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ma sarà anche unica responsabile della conservazione di tali beni che potranno essere aperti anche alla gestione dei privati e non solo per ciò che riguarda le biglietterie o la gestione di singoli servizi ed eventi, ma per l’intera gestione.
Raggiunto l’accordo, si attende solo la firma, prevista per il 30 settembre, data in cui sarà emanato il decreto riguardante i beni demaniali che lo Stato sta per trasferire alle Regioni (compresa appunto la Sicilia).


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