È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del 30/11/2010, serie concorsi, l’Avviso che dispone la sospensione della procedura di selezione pubblica per il conseguimento delle qualifiche professionali di Restauratore di beni culturali e Collaboratore restauratore di beni culturali, in attesa che si realizzi l’iter parlamentare necessario alla revisione dell’art. 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Ad un anno dall’apertura della procedura di selezione pubblica, dopo le molteplici proroghe dei termini per l’invio delle domande, l’ultima delle quali scadeva il 30 novembre, viene sospeso il procedimento che avrebbe dovuto portare alla formazione degli elenchi professionali relativi ai restauratori e ai collaboratori restauratori. In una nota diffusa dal sottosegretario del MiBAC, Francesco Maria Giro, si apprende che la sospensione “consentirà di riformare, se necessario, l’articolo 182 del codice dei Beni Culturali e del Paesaggio che, in via transitoria, ha dettato una disciplina per l’acquisizione diretta o indiretta, tramite prova di idoneità della qualifica di 'restauratore' o 'collaboratore restauratore'”. La decisione di sospendere la procedura di selezione è stata accolta con soddisfazione dai sindacati di categoria. Contemporaneamente è all’esame delle commissioni Cultura di Camera e Senato il decreto congiunto del Ministero dell’Istruzione e del MiBAC per l’istituzione della laurea magistrale in conservazione e restauro dei beni culturali. Il corso di studi potrà essere attivato, a partire dal prossimo anno accademico, da Università, Accademie di Belle Arti, dai centri regionali o interregionali accreditati all’insegnamento del restauro, oltre che dagli istituti centrali dei Beni culturali. Il corso prevede 300 crediti formativi, dei quali 90 da maturare in laboratori o cantieri di restauro. |