“Il documento firmato nei giorni scorsi – ha dichiarato Umberto Di Primio, sindaco di Chieti – è innovativo nel panorama regionale; mette insieme le istituzioni locali con la Soprintendenza. È un modo per rendere fruibile, valorizzare e recuperare il nostro patrimonio culturale, i nostri siti archeologici, un modo per programmare e progettare insieme nuove strategie turistiche e di promozione culturale”. Così il commento di Di Primio, nel corso della presentazione alla stampa del Protocollo d’intesa tra MiBAC – Direzione Regionale BCP dell’Abruzzo, Provincia e Comune di Chieti, per lo sviluppo e l’attuazione delle attività di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale. “È un documento importante – ha spiegato Fabrizio Magani, neo direttore della Direzione Regionale – che coglie alcuni aspetti positivi e crea un clima di autentica collaborazione. Tale intesa, che si inserisce nell’ambito di applicazione del codice dei beni culturali e del paesaggio, apre di fatto un tavolo operativo che rafforza il rapporto tra le varie istituzioni. È un documento di grande trasparenza che ho già inviato ai Soprintendenti per avere proposte e indicazioni fattive, ed è uno strumento che apre alla collaborazione dei privati per avere, non solo un sostegno economico, ma soprattutto un’integrazione con la loro capacità progettuale”. Il Protocollo d’Intesa ha come obiettivo quello di garantire la conservazione, il recupero e la valorizzazione di tutti i beni mobili e immobili ricompresi nel patrimonio culturale garantendone la fruizione pubblica e sviluppandone i valori culturali; progettare, promuovere e realizzare percorsi turistici e itinerari di visita cittadini e regionali che assicurino a tale patrimonio un ruolo importante nella costruzione di circuiti turistici e culturali. |