Dopo il primo positivo esperimento, «Territori della Cultura» si presenta al suo pubblico on line con il secondo numero.
In questi tre mesi trascorsi il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali (www.univeur.org) ha avuto modo di verificare la validità dell’intuizione di dar vita a una Rivista elettronica, veicolata assieme a «Quotidiano Arte.it, il Giornale del Patrimonio Culturale» (www.quotidianoarte.it). Circa 20.000 utenti hanno “sfogliato” il primo numero di «Territori della Cultura», consentendo un risultato da subito ragguardevole.
Va così concretizzandosi l’obiettivo del Centro di Ravello e di quanti, dal di dentro e al suo fianco, lavorano anche per la Rivista: mettere in campo non solo un contenitore di natura scientifica, tale perché si avvale in primo luogo del contributo dei Membri degli Organi del Centro, e cioè di eminenti accademici e studiosi italiani e stranieri, ma anche uno strumento di divulgazione, di approfondimento e di dibattito su tematiche specifiche nel settore della cultura, della tutela e della valorizzazione del Patrimonio.
La rivista rappresenta anche un’occasione per presentare progetti realizzati dal mondo della scuola e grazie all’impegno comune di studenti, docenti, esperti e rappresentanti di Istituzioni pubbliche. Per questa ragione durante la presentazione svolta a Paestum il 20 novembre 2010 nel quadro delle iniziative collaterali della Borsa Mediterranea per il Turismo Archeologico, ho ritenuto, di concerto con il Direttore Responsabile Pietro Graziani, il Direttore Editoriale ed Amministratore Unico della Società MP Mirabilia Roberto Vicerè, e con Salvatore La Rocca, Responsabile delle Relazioni esterne del Centro di offrire alla Provincia di Salerno, da sempre Ente organizzatore della Borsa di Paestum, la disponibilità di «Territori della Cultura» a ospitare nelle proprie pagine interventi, notizie e ogni altra informazione utile per allargare la rete di contatti delle realtà istituzionali salernitane impegnate nella salvaguardia e nella promozione dei beni archeologici, architettonici, artistici, storici e paesaggistici.
Alfonso Andria
Presidente Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali
Sfoglia Territori della Cultura N° 2