Ruota attorno all’idea di “contemporaneità nell’arte” il programma espositivo in tre tappe che prenderà il via il 13 luglio alla Reggia di Caserta. La prima esposizione (fino al 13 novembre) si intitola 1961-2011 Cinquant’anni di arte in Italia dalle collezioni GNAM e Terrae Motus e si propone di mettere in mostra cinquant’anni di sperimentazione che hanno caratterizzato il nostro Paese dal 1961 ad oggi. Curata da Paola Raffaella David, Maria Vittoria Marini Clarelli e Rita Camerlingo, la mostra metterà a confronto una selezione di circa 50 opere italiane provenienti sia dalla collezione Terrae Motus, nella quale sono rappresentati artisti come Alighiero Boetti, Enzo Cucchi, Luciano Fabro, Piero Gilardi, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano, Emilio Vedova, sia dalla raccolta della GNAM, dalla quale provengono lavori di Alberto Burri, Lucio Fontana, Jannis Kounellis, Piero Manzoni, Fabio Mauri, Enzo Mari, Fausto Melotti, Sante Monachesi, Paola Levi Montalcini, Sandro Chia, Eliseo Mattiacci, Ettore Spalletti, Pino Pascali, Mimmo Rotella, Gilberto Zorio e tanti altri. L’esposizione integra le opere delle due collezioni secondo un percorso che tocca cinque temi caratteristici dell’arte italiana dell’ultimo mezzo secolo: l’a-cromo e il monocromo, la percezione visiva, i nuovi materiali, i miti contemporanei e i nuovi paesaggi. La scelta tematica non esclude la documentazione di alcuni fra i principali movimenti artistici del periodo dall’arte cinetica alla Pop art, dall’Arte povera alla Transavanguardia. Nella straordinaria cornice architettonica della Reggia sarà esposta anche una delle più celebri installazioni italiane del Novecento: 32 mq di mare circa di Pino Pascali. info e prenotazioni: tel. +39 0823 448084, fax +39 0823 220847, caserta@civitamusea.it |