“La cultura è uno dei tratti di identità della nuova Torino e anche nei prossimi anni l’Amministrazione Comunale intende mantenere alto l’investimento culturale per assicurare ai torinesi e ai tanti visitatori della nostra città un’offerta alta e qualificata”. Queste le parole del sindaco di Torino Piero Fassino nell’accogliere a Palazzo Civico il ministro Giancarlo Galan, accompagnato dal direttore generale del MiBAC, Salvatore Nastasi. All’incontro, tenutosi venerdì scorso, erano presenti anche l’assessore alla Cultura, Maurizio Braccialarghe e il vice presidente esecutivo del Comitato Italia 150, Alberto Vanelli. Al centro della visita il successo delle celebrazioni di Italia 150, il programma di eventi culturali della città per il quinquennio 2011-2016, l’impegno di Torino per Expo 2015, la candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura. “La cultura è l’elemento principale dell’identità di un Paese. Investire in essa è strategico sia per qualità di vita dei cittadini, sia per lo sviluppo economico e sociale che può creare. Grazie alla cultura Torino è diventata una città più bella e affascinante, ha trasformato la propria identità, ha conosciuto una nuova vocazione turistica. Per questo - ha detto ancora Fassino - continueremo a scommettere sulla cultura, forti anche dell’ampio e qualificato tessuto di istituzioni e operatori di cui la nostra città è ricca. E sono sicuro che nel ministro Galan e nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali dei Beni Culturali troveremo interlocutori attenti e partecipi”. |