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lunedì 17 ottobre 2011
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Assessore alla Cultura, Turismo, Manifestazioni, Tradizioni Veronesi

Verona: intervista a Erminia Perbellini

Raffaella Ansuini

Classe 1941, Erminia Perbellini, laureata in Farmacia con 110 e lode è stata insignita nel 1963 a Bologna della medaglia d’oro dei Cavalieri del lavoro. Dal 1986 al 1992  ha ricoperto l’incarico di presidente regionale dell’Associazione italiana donne imprenditrici e dirigenti d’azienda e per sei anni il ruolo di presidente nazionale della stessa associazione. Dal 1989 al 1992 è stata nominata presidente dell’Accademia d’arte veronese Gianbettino Cignaroli. Nominata nella seconda amministrazione comunale Sironi, dal 1997 al 2002, assessore tecnico ai Servizi sociali, Istruzione, Famiglia e Pari opportunità.
È stata inoltre: presidente dell’Associazione Professionisti di Verona; socio fondatore del Club Lions Verona Europa; consigliere d’amministrazione della società Finambiente di Montichiari. Dal 2007 è assessore alla Cultura, Turismo, Manifestazioni, tradizioni Veronesi.

Far sì che i settori della cultura e del turismo diventino la prima fonte di guadagno per i cittadini veronesi e rilanciare la statura internazionale di Verona come città europea dell’arte e della cultura. Queste le sue due “mission”?
Verona è a tutti gli effetti un museo diffuso: l’UNESCO ci ha riconosciuto come patrimonio storico e culturale dell’Umanità in virtù della straordinaria presenza di monumenti e testimonianze artistiche e della riconoscibilità di tutte le epoche storiche all’interno del nostro Centro Storico. La nostra prima missione riguarda la tutela e la fruibilità del patrimonio per i cittadini veronesi e per i cittadini temporanei quali sono i turisti nonché la valorizzazione del ruolo di Verona città d’arte come autentica risorsa di un turismo di qualità.

Sono ripresi a fine settembre “I martedì del festival” rassegna organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona - Verona Film Festival. Può illustrarci l’iniziativa?
Oggi I martedì del festival rappresentano uno spazio di visione per i veri appassionati di cinema su grande schermo, una formidabile macchina del tempo che da più di dieci anni ci conduce, da settembre a maggio, tutti i martedì, tra film ed autori del Novecento e oltre, tra sperimentazioni di ogni tipo e vette di classicità, tra immagini in bianco e nero e colori stupefacenti, in versioni integrali e originali.

Come si è collocata Verona nella classifica 2010 delle città turistiche d’Italia?
Da un punto di vista statistico è difficile dare una classifica esatta del movimento turistico italiano perché molti sono i fattori che ne determinano una collocazione. Possiamo affermare che stiamo vivendo un momento assai fortunato per l’economia legata al turismo; nel periodo gennaio/agosto 2011 gli arrivi sono aumentati del 6,98% nella nostra provincia con un aumento del 14,85% riferito alla città di Verona. La denominazione 4^ città turistica d’Italia sembra confermata, da ultimo, dal risultato di un recente sondaggio dei Skyscanner.it, un sito internet specializzato nella ricerca di viaggi. Un campione significativo di turisti inglesi ha espresso la propria preferenza circa la città più bella d’Italia. Il risultato pone Verona a 4^ posto dietro Venezia, Firenze e Roma.

Qual è l’evento e/o la mostra di spicco che caratterizzerà la prossima stagione invernale veronese? La prossima stagione invernale vede il giorno 26 novembre l’apertura della grande mostra “Il Settecento a Verona: Tiepolo, Cignaroli, Rotari la nobiltà della pittura”. La mostra ci permetterà di rivedere virtualmente il ”Trionfo di Ercole” il grande affresco a soffitto del salone da ballo di Palazzo Canossa di Gian Battista Tiepolo crollato a causa dell’esplosione del vicino ponte scaligero di Castelvecchio. La mostra sarà altresì l’occasione per presentare al pubblico un panorama della pittura veronese del pieno ’700 restituendole finalmente il ruolo che storicamente le spetta. Si darà conto perciò di uno dei fenomeni culturali più qualificanti dell’intera civiltà raffigurativa di quel secolo e particolarmente la diffusione dell’arte veneta nelle più prestigiose corti europee. La mostra si terrà nel centralissimo Palazzo della Gran Guardia e chiuderà il 9 aprile 2012.



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