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lunedì 16 luglio 2012
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Ferrara, dal 13 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013

Boldini, Previati e de Pisis. Due secoli di grande arte nei musei ferraresi

Giulia Vicerè
Un'ampia selezione di opere di Boldini, Previati, Mentessi, Minerbi, Melli, Funi e de Pisis, ovvero i più importanti artisti ferraresi dell'Ottocento e del Novecento, insieme a un nucleo di opere di altri grandi maestri italiani come Gemito, Boccioni, Carrà e Sironi, saranno esposti nella meravigliosa cornice di Palazzo dei Diamanti dal 13 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013.
Allestita in seguito alla chiusura del complesso di Palazzo Massari, che ospita le collezioni delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea, reso inagibile a causa del sisma che nel maggio scorso ha colpito l'Emilia-Romagna, l’esposizione sottolinea l'importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari sensibilizzando alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto.
"Boldini, Previati e de Pisis. Due secoli di grande arte nei musei ferraresi" si apre con le testimonianze della civiltà figurativa ferrarese della prima metà dell'Ottocento che costituirono la sezione moderna della Pinacoteca Municipale: dalle prove d'ispirazione purista di Giovanni Antonio Baruffaldi e Giovanni Pagliarini, centrate su temi letterari o religiosi, alle opere di interpreti del fervore romantico, quali Girolamo Domenichini, Massimiliano Lodi e Gaetano Turchi, che rievocano la grandezza del passato estense o danno forma alle tensioni e alle speranze del periodo risorgimentale.
Un ampio nucleo di capolavori di Boldini testimonierà il suo ruolo di indiscusso protagonista della Belle Époque e, al tempo stesso, la nascita del museo a lui dedicato che fu istituito nel 1935: icone della sua ritrattistica come il Ritratto del piccolo Subercaseaux, Fuoco d'artificio, la Passeggiata al Bois de Boulogne o La signora in rosa, ma anche interni d'atelier, nature morte e vedute.
Inoltre la rassegna sarà accompagnata da un progetto didattico rivolto al mondo delle scuole e delle famiglie che prevede anche la pubblicazione di un libro per bambini, realizzato da Ferrara Arte grazie al sostegno di ENI. L’iniziativa ideata al fine di sensibilizzare i ragazzi al patrimonio artistico della propria città e all'arte dell'Otto e del Novecento, è particolarmente significativo per Ferrara che in questo momento di grande difficoltà intende dare un forte segnale di rinascita.


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