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venerdì 9 ottobre 2009
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Un sistema di marketing territoriale

Approvata la normativa sulla promozione del patrimonio culturale del Lazio

Mauro Lovecchio
La Regione Lazio ha approvato la normativa sulla ‘Disciplina delle iniziative regionali di promozione della conoscenza del patrimonio e della attività culturali'.
L'obiettivo della legge, il cui iter era iniziato nel 2007, è quello di realizzare un sistema coordinato di iniziative di "marketing territoriale", per promuovere le diverse opportunità culturali offerte dal territorio e favorire lo sviluppo armonico dell'intera Regione, riducendo i possibili squilibri esistenti. In una nota dell'assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano si legge che, attraverso questo provvedimento, "la Regione avrà un ulteriore strumento per adempiere ad una delle materie ‘concorrenti' riconosciute dal titolo V della costituzione, ovvero la valorizzazione del patrimonio culturale. Superando la situazione attuale, che si basa solo su singoli interventi, la messa a sistema delle iniziative consentirà di valorizzare adeguatamente l'enorme patrimonio culturale e gli ingenti investimenti che sono stati fatti in materia ". La norma consentirà agli amministratori di realizzare e promuovere, sia in Italia che all'estero, ulteriori iniziative promozionali riguardanti i beni culturali dei territori del Lazio, come conferenze, prodotti audiovisivi ed editoriali, materiale informativo, l'attivazione di strumenti di comunicazione, una particolare attenzione sarà rivolta alle nuove tecnologie digitali.
Il programma annuale delle iniziative verrà concordato, anche sulla base di accordi e intese, con gli Enti locali, oltre che con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La legge si propone di promuovere, in particolare, i cinque attrattori culturali del Lazio: i luoghi di eccellenza di riconosciuto rilievo nazionale e internazionale dal punto di vista archeologico, architettonico o paesistico su cui la Regione ha deciso di concentrare le proprie risorse. I cinque siti, definiti ed identificati nel 2006, in accordo con il MiBAC sono: i siti Unesco di Villa Adriana e Villa d'Este di Tivoli (Roma), il Parco archeologico di Vulci e gli Etruschi (Viterbo), l'Abbazia di Fossanova (Latina), le Mura poligonali di Frosinone e la Via del sale (Rieti).


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