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mercoledì 20 gennaio 2010
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Tre tappe cinesi per una grande mostra

Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming

Red
Nel momento di massima apertura della Cina sul mondo, una grande mostra si propone di narrare la grande impresa congiunta di quegli intellettuali europei e cinesi che, all'inizio dell'età moderna, posero le basi di questa apertura, nel duplice segno della conoscenza e dell'amicizia. Matteo Ricci, Padre gesuita morto a Pechino nel 1610, ha tracciato la via per uno scambio di conoscenza con l'Europa che oggi come non mai rivela la sua fondamentale importanza. Promossa e realizzata grazie all'impegno della Regione Marche, terra natale di Ricci, e organizzata da Mondomostre, la rassenga "Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming", porta per la prima volta in Cina la conoscenza di questo personaggio fortemente amato alla corte imperiale dei Ming, che gli concesse, privilegio mai riservato a uno straniero, l'onore di essere seppellito lì.
La Mostra, curata da Filippo Mignini, direttore dell'Istituto Matteo Ricci per le relazioni con l'Oriente e già responsabile di tre esposizioni su Ricci: Macerata 2003, Roma (Vittoriano) 2005 e Berlino 2005 è allestita in tre tappe, a Pechino, Shanghai, e Nanchino. L'evento segue un'altra grande mostra dedicata al gesuita marchigiano e curata da Antonio Paolucci in Vaticano.
"Il nostro intento, in occasione del 400° anniversario della morte di padre Matteo Ricci", scrive il presidente della Regione Gian Mario Spacca, "è quello di ricordare la forza delle idee, la cultura, la ricchezza intellettuale di questo gesuita maceratese che riuscì a fare breccia nella corte imperiale cinese. La sua opera è infatti ancora oggi apprezzata, ricordata e studiata nel Paese che lo accolse, la Cina, mentre è poco conosciuta in Italia".
Duecento le opere in mostra, provenienti dalle maggiori Istituzioni museali italiane e cinesi, tra cui capolavori del Rinascimento italiano (Raffaello, Tiziano, Lotto, Barocci) che saranno per la prima volta esposti in Cina accanto a preziosi documenti dell'arte e della cultura dell'impero dei Ming. La prima tappa della mostra sarà Pechino, dal 6 febbraio al 20 marzo.
L'iniziativa rientra nel Progetto Padre Matteo Ricci, ideato dalla Regione Marche per promuovere delle strategie innovative di internazionalizzazione attiva per entrare nel mercato cinese.


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