Finalmente anche il Sistema Musei Civici di Roma apre le proprie porte alla didattica speciale.
Il progetto, promosso dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma - Sovraintendenza ai Beni Culturali - e da Zètema Progetto e Cultura, coordinato da Enza Campana e Daria Restante e condotto da Carlo di Biase, è rivolto all'integrazione degli alunni sordi e ad iniziative per l'accessibilità ai Musei da parte del pubblico non udente. E sono proprio gli studenti sordi, i veri protagonisti di questa iniziativa che ha coinvolto 25 studenti di una scuola pubblica integrata, di età compresa fra gli 8 e gli 11 anni. L'obiettivo di questo lavoro è stato l'inclusività; i Musei devono avere lo scopo di includere allargando l'orizzonte della fruibilità, ovvero ognuno di noi, all'interno di un museo, dovrebbe avere a disposizione strumenti necessari per entrare direttamente a contatto con tutti gli elementi che ne fanno parte, dovrebbe essere offerta un'opportunità a tutti. L'accessibilità alla cultura nei confronti di sordi, ciechi, anziani deve essere un'opportunità su cui lavorare, un'occasione di crescita per il Paese: ma i nostri musei sono attrezzati per rispondere a queste esigenze? Ancora no. Musei come il Metropolitan Museum of Art di New York, il Louvre di Parigi, il Prado di Madrid dispongono già di settori accessibili ai non udenti per dare completa praticabilità a tutti. E l'Italia? Ha appena iniziato. Questo progetto, presentato nei giorni scorsi al Museo della Civiltà Romana, ne è la prova: i vari aspetti dell'antichità romana sono stati documentati con accostamento di calchi, plastici e ricostruzioni di opere, conservate in musei di tutto il mondo, e di monumenti provenienti dall'intero territorio dell'impero romano. La visita guidata a carattere tematico è stata resa accessibile ai ragazzi grazie al contributo di due interpreti LIS (Lingua Italiana dei Segni) che hanno consentito anche un approfondimento tematico-linguistico (italiano/LIS). Infine il progetto ha previsto un laboratorio didattico-creativo. Per documentare questa esperienza è stato realizzato un reportage fotografico che descrive tutto il percorso del progetto con i bambini. Inoltre sul sito www.museociviltaromana.it è stata prodotta una video-guida in lingua dei Segni Italiana del Museo della Civiltà Romana.
Jorgen Rodtop afferma " Più cultura delle mani, più cultura della mente."