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venerdì 4 giugno 2010
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Da oggi al 22 agosto presso la Galleria Nazionale Ungherese di Budapest

“Depero a Futurista”

Raffaella Ansuini
La Magyar Nemzeti Galéria, la Galleria Nazionale Ungherese ritiene importanti le mostre internazionali poiché contribuiscono ad illustrare, in una nuova prospettiva, anche le opere degli artisti ungheresi. Questa la motivazione che ha indotto la Galleria ad ospitare la mostra temporanea dal titolo “Depero a Futurista”, incentrata sull’opera del futurista italiano Fortunato Depero (1892-1960), pittore, grafico, progettista e designer.
In mostra oltre 100 opere provenienti dalla collezione del MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, custode dell’eredità dell’artista e circa 60 opere di artisti ungheresi, in una sezione avente come titolo L’influenza del futurismo sull’arte ungherese d’avanguardia. Qui saranno presentati, in primo luogo, i lavori di quegli artisti ungheresi che hanno introdotto le caratteristiche e i capisaldi del Futurismo, a partire dal 1910. La maggior parte di questi lavori esposti provengono dalla raccolta di pittura e grafica della Galleria Nazionale Ungherese, alcuni, invece, da collezioni private, mai esposti prima.
La mostra gode dell’Alto Patronato dei presidenti della Repubblica Italiana e Ungherese, degli auspici del ministro per i Beni e le Attività Culturali della Repubblica italiana, e realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Ungheria e dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest. Le curatrici della mostra sono: Gabriella Belli, storica dell’arte e direttrice del MART, e Marianna Gergely, storica dell’arte e museologa principale della Galleria Nazionale Ungherese.


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