Fortunatamente le opere d’arte sacra aquilane ospitate nella Sala dei Musei Vaticani dove è stato segnalato il crollo, non hanno subito danni. La rassicurazione è arrivata ieri mattina alla direttrice regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici d’Abruzzo, Anna Maria Reggiani, che non appena avuta la notizia si è messa in contatto con la Direzione dei Musei Vaticani. La mostra “Tesori dell’Aquila” terminata il 5 giugno scorso, presentava un’ampia rassegna di sculture, dipinti e arredi sacri ed era stata smontata quando si è verificato il crollo di una controsofittatura della Sala Polifunzionale, avvenuto la settimana scorsa. “Siamo stati fortunati in questo frangente – spiega la direttrice Reggiani – ma eventi di questo genere ci inducono a riflettere sull’opportunità di continuare a far circolare le opere d’arte provenienti dal territorio del cratere. Forse sarebbe opportuno sospendere per un breve periodo le manifestazioni dedicate all’arte abruzzese, già duramente colpita dal sisma del 6 aprile 2009, per dedicare più tempo ed energie al lavoro di ricostruzione e restauro.” |