Ha sovrastato per secoli la Torre di Arnolfo in Palazzo Vecchio a Firenze, la Banderuola originale che ora è nei laboratori bronzi ed armi antiche dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. La Banderuola è alta circa 5 metri e composta da una grande sfera in lega di rame, un leone rampante, realizzato in lamine di rame assemblate, un giglio in rame sbalzato, posizionato all’apice. Su alcune parti sono impresse, la firma dell’autore delle riparazioni “AS” e le date di esecuzione: “RATTOPPATO 1843; 1844”. Il restauro è diretto da Maria Donata Mazzoni, con la direzione tecnica di Stefania Agnoletti e Annalena Brini. Le metodologie di pulitura sono attualmente in fase di messa a punto, poiché le superfici del manufatto risultano particolarmente compromesse da un’estesa alterazione verdastra che ingloba tracce di doratura. Le tecniche adottate si basano su una combinazione di pulitura chimica, meccanica e laser, ottimizzate di volta in volta per ogni singola problematica. Il restauro è finanziato dalla ditta Giusto Manetti Battiloro. Attualmente sulla Torre di Arnolfo è collocata una copia in vetroresina eseguita nel 1981, anno in cui l’originale fu ricoverato nel Cortile della Dogana. |