Quotidiano Arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



martedì 6 luglio 2010
stampa

Una riflessione del Presidente di Italia Nostra Lombardia

Innovazione, giovani, comunicazione e Italia Nostra

Luigi Santambrogio

Cosa significa valorizzare le nuove tecnologie? Significa sperimentare la molteplicità delle prospettive offerte dagli attuali strumenti di comunicazione e scardinare i tabù del “rigore scientifico” contrapposto ai “principi della divulgazione”.
In proposito Italia Nostra Lombardia ha seguito con estremo interesse la questione della valorizzazione del patrimonio artistico-ambientale attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie proposta quest’anno da Turistarth e condivide la convinzione che il turismo culturale abbia ormai raggiunto una propria identità e rifletta le esigenze di un vastissimo pubblico di non addetti ai lavori, di appassionati e di amatori, sempre più esigenti, che reclama attenzione e vuole capire e conoscere.
Per tutti il supporto del multimediale permette di ridonare vita ai saperi del passato con molta precisione evocativa. Oggi si vive con scetticismo la coesistenza tra reale e virtuale proprio nell’ambito della divulgazione culturale ove si può trovare una valida controprova di quanto si definisce “una vera e propria democrazia del sapere”: il segreto di ogni antica civiltà è alla portata di tutti. Una volta davanti alle rovine di un antico tempio si chiudevano gli occhi per immaginarne l’architettura, oggi la disponibilità di ricostruzioni virtuali consente di “vedere la realtà”.
Chiunque potrà godere dell’innovazione, ma in particolare sono le nuove generazioni, eredi e continuatori della cultura, che ne potranno largamente usufruire in quanto a loro è affidata la trasmissione della memoria storica di cui sono i veri protagonisti.
Lo scetticismo verso i giovani ci impedisce di apprezzare quanto la cultura sia al centro dei loro interessi e venga esplorata in tutte le sue forme con creatività. Si veda ad esempio il Maximal, Festival della musica elettronica di portata europea e organizzato da ventenni milanesi, in cui anche un classico della letteratura italiana quale Le città invisibili di Italo Calvino trova spazio come fonte d’ispirazione per ritrovare arte, socialità e relazioni in un luogo di periferia, il Parco delle Esposizioni di Novegro, per l’appunto location del festival. Sono questi episodi i segnali da cogliere senza esitazione perché esprimono la necessità di attualizzare gli schemi del passato su quanto offre il presente e, paradossalmente, abbandonarsi ad un primitivo senso di scoperta.

Luigi Santambrogio
Presidente Italia Nostra Lombardia



Articoli correlati

25 giugno: appuntamento con Turistarth

I nuovi traguardi della radiografia nei beni culturali

Innovazione Scientifica e Tecnologia per i Beni Culturali

Terre di Lotto, quando la mostra sconfina nel paesaggio

Copyright Italia. Brevetti, marchi, prodotti 1948-1970

I più letti della settimana