Una banca dati, riguardante gli edifici di pertinenza ecclesiastica danneggiati e non dal sisma e situati sul territorio abruzzese, nascerà per velocizzare l'acquisizione dei finanziamenti necessari per eventuali restauri. Questa la conclusione dell'incontro svoltosi ieri mattina presso la Sede della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Abruzzo, a L'Aquila, tra la direttrice Anna Maria Reggiani, i soprintendenti ai Beni Architettonici, Storico-Artistici e Archeologici per l'Abruzzo e i rappresentanti delle Arcidiocesi e Diocesi abruzzesi. Una collaborazione tra gli organi periferici del MiBAC e le Curie Vescovili in funzione di una migliore e più puntuale risposta alle esigenze di intervento sul Patrimonio Culturale. |