“I nostri beni culturali godono di un’ottima salute”. Lo testimoniamo i dati presentati da
Mario Resca direttore della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Direzione istituita
un anno fa con un obiettivo preciso: riportare gli italiani e stranieri a godere del nostro grande patrimonio culturale dopo anni di dati in passivo, stabilendo una leadership a livello internazionale, creando allo stesso tempo valore e sviluppo economico.
A distanza di un anno la DG VAL
inverte il trend negativo di visitatori, facendo registrare nel I semestre 2010, grazie a una nuova strategia comunicativa più capillare ed efficace, un +
12,2% rispetto al 2009, con un totale di 18.430.159 visitatori. In aumento sia i paganti (+5,6%, 6.877.365 ingressi), sia i non paganti (+16,5%, 11.552.794 ingressi). Nello stesso periodo sono cresciuti del +6,4% gli introiti lordi da biglietteria (45.380.179 euro), pur mantenendo il prezzo medio del biglietto di ingresso, che subisce un aumento del solo 0,8% (6,6 euro nel 2010, 6,55 euro nel 2009). “I musei tedeschi sono visitati ogni anno da 125 milioni di persone. Siamo ben lontani da questa cifra, dobbiamo cercare di valorizzare il nostro patrimonio culturale cercando di invertire il trend negativo degli anni passati – ha affermato Mario Resca nel corso della conferenza stampa - il nostro piano è quello di raggiungere un +5% nel 2011 e un +10% nel 2012, cercando di avvicinare anche target nuovi come le famiglie e i giovani”. “Importante inoltre è comunicare e promuovere eventi come
San Valentino, la
Festa della Donna, la
Settimana della Cultura, stimolando il più possibile l’interesse dei visitatori”. Resca ha inoltre fatto riferimento dell’
accordo MiBAC-Google per la digitalizzazione delle opere delle biblioteche italiane, dell’
I-MiBAC top 40 prima applicazione ufficiale gratuita del MiBAC per smartphone dedicata ai luoghi d’arte statali e infine di facebook, youtube, twitter per promuovere le attività del Ministero attraverso i social network.
Nell’ambito delle attività internazionali sono stati raggiunti accordi di cooperazione con lo
Staatliche Museen di
Berlino e i 16 musei della città. In Cina, grazie a un partenariato, l’Italia sarà il primo Paese a ottenere uno spazio espositivo permanente nel
National Museum of China. E, ancora, a proposito di successi, è stato sottolineato quello in
Montenegro dove per due settimane è stato esposto, al
Museo Dvorak Petrovica di
Podgorica “Il Narciso alla Fonte” capolavoro di
Caravaggio e infine quello negli USA dove è stato esposto “Il
Trittico di Beffi” dal
Museo Nazionale d’Abruzzo alla
National Gallery of Art di Washington.