È stato presentato al
Lu.Be.C., la rassegna internazionale sui beni culturali-turismo-tecnologia,
Futouring, il portale che fornirà rappresentazioni virtuali dei beni culturali laziali, per visitare le bellezze della Regione e in particolare di Roma, comodamente da casa. Il progetto fa parte delle iniziative del Distretto tecnologico per i beni e le attività culturali del Lazio, ideato con l’obiettivo di
valorizzare e promuovere il patrimonio storico-artistico attraverso l’impiego della
tecnologia. All’interno del
metaportale aggregatore dei beni culturali laziali, saranno disponibili visite virtuali a sei siti storici della Regione, una sezione dedicata esclusivamente a Roma, un bus digitale e una Cyber hall per scaricare gratuitamente su telefonini, tablet e computer, materiale sull'antica Roma; dalle cartografie interattive alle animazioni in 3d.
Il progetto, per il quale sono stati destinati sino ad ora
61 milioni di euro, (13 milioni già spesi in fondi attuativi) prenderà forma dai primi mesi del 2011 con il compimento, dopo due anni di attività e ricerca, di bandi pensati per il turista e per l’indotto - a partire da quello tecnologico - dell’industria dell’accoglienza. L’indirizzo sarà www.futouring.com e costiruirà un integratore di tutti i contenuti multimediali disponibili e punto di accesso per turisti e operatori a vario titolo interessati allo scambio di esperienze turistiche, lavoro, trasferimento tecnologico. La piattaforma adotta standard aperti e massima interoperatività, con diverse sezioni Ugc (user generated content), motore di ricerca semantico, sistema cartografico di tipo open, applicazioni per la mobilità, web tv, e quant’altro.
Il Distretto tecnologico per i beni e le attività culturali ha preso il via nel novembre del 2007 con l’Accordo di Programma Quadro 6 firmato dalla Regione Lazio, dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.