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martedì 27 dicembre 2011
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Padova, Musei Civici agli Eremitani, fino al 30 gennaio 2012

L’Ermitage a Padova. Omaggio a Rembrandt

la redazione
Due importanti opere di Rembrandt, il Ritratto di vecchia e il Ritratto di vecchio ebreo, sono in mostra a Padova presso i Musei Civici agli Eremitani.
Provengono, eccezionalmente, dall’Ermitage di San Pietroburgo e segnano l’avvio di un’importante collaborazione tra la città veneta e il Museo Statale Ermitage. Nell’ambito di uno scambio culturale tra i due Paesi, Padova concede invece al museo russo la straordinaria tavola di Giotto con l’Eterno Padre, proveniente dalla Cappella degli Scrovegni.
Dalla coppia di ritratti, entrambi firmati e datati 1654, emerge potentemente la qualità della pittura del maestro olandese. La materia, a tratti parsimoniosa e a tratti densa e pastosa, e l’utilizzo sapiente della luce costituiscono uno degli aspetti più affascinanti dell’arte di Rembrandt.
La luce definisce la dinamica della composizione e si rivela particolarmente penetrante nei ritratti svelando l'interiorità dei personaggi. Nel Vecchio con le mani incrociate l’effigiato appare nella penombra, ma il volto e le mani sono investiti da tocchi luminosi che gli conferiscono solennità e autorevolezza.
Per la prima volta sono esposte anche stampe del maestro, provenienti dalle collezioni civiche e dalla Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova.
Rembrandt non fu solo pittore, ma anche disegnatore e incisore. Grazie all’incessante sperimentazione, alla padronanza del mezzo tecnico e alla capacità inventiva, spinse a confini assolutamente inediti la tecnica dell’acquaforte. Egli la utilizzò in senso pittorico, talora combinandola con il bulino e con la puntasecca.
Rembrandt incisore si servì di quasi tutto il repertorio dei soggetti tipici dell’arte fiamminga e olandese del Seicento, cimentandosi in autoritratti, ritratti, scene di genere, soggetti biblici, nudi, episodi mitologici e di storia antica, paesaggi.
La mostra offre un’efficace rassegna degli ambiti tematici trattati dal maestro, con particolare riguardo alle storie dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il suo capolavoro unanimemente riconosciuto è la cosiddetta Stampa dei cento fiorini, di cui si espone l’esemplare concesso in prestito dalla Biblioteca del Seminario Vescovile. Il titolo dell’incisione, che illustra l’intero capitolo XIX del vangelo di Matteo, deriva dallo straordinario prezzo attribuitole nel Seicento. Dal punto di vista tecnico, l’uso di procedimenti e tratteggi variati le conferisce uno straordinario effetto pittorico d’insieme.

Info:
Orari: da martedì a domenica, 09:00-19:00 chiuso i lunedì, Natale, S. Stefano, 1 gennaio.
Ingresso: intero euro 10,00, ridotto euro 8,00, ridotto speciale euro 6,00 convenzionati, ridotto scuole euro 5,00, gratuito per bambini fino a cinque anni, possessori biglietto intero Cappella degli Scrovegni, Padovacard, Cartafamiglia, Musei Tutto l’anno.
Visite guidate:
per gruppi adulti: € 85,00, visite guidate serali in esclusiva
info e prenotazioni: ImmaginArte Studi e progetti per la cultura - Tel/Fax 049 8719255 – email info@immaginarte.pd.it
per le scuole a cura di Rossodimarte euro 65,00
per le scuole e workshop dimostrativi per le scuole a cura di “10 INCISORI PADOVANI” euro 140,00
info e prenotazioni: info@rossodimarte.it, cell. 345-2337194



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