Il Bonus Psicologo torna anche nel 2025 e, per la prima volta, è diventato una misura strutturale. L’iniziativa, nata dopo la pandemia per contrastare il forte aumento di disturbi legati ad ansia, stress e depressione, mira a sostenere le spese per percorsi di psicoterapia presso professionisti privati. Le domande saranno aperte dal 15 settembre al 14 novembre 2025, con modalità gestite dall’INPS, che ha già pubblicato le istruzioni ufficiali attraverso il Messaggio n. 2460 dell’11 agosto 2025, a seguito del decreto interministeriale del 10 luglio 2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 agosto).
Importi e fasce ISEE
Il contributo varia in base all’ISEE, fino a un massimo di 50 euro per seduta e con tetti annuali differenziati:
ISEE fino a 15.000 euro → massimo 1.500 euro
ISEE tra 15.000 e 30.000 euro → massimo 1.000 euro
ISEE tra 30.000 e 50.000 euro → massimo 500 euro
Chi ha un ISEE superiore a 50.000 euro non potrà accedere al bonus.
Il contributo è spendibile esclusivamente presso psicoterapeuti privati, regolarmente iscritti all’Albo e aderenti all’iniziativa, elencati tramite i canali ufficiali del CNOP (Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi).
Requisiti per accedere
Per richiedere il Bonus Psicologo servono alcuni requisiti fondamentali:
Residenza in Italia
ISEE in corso di validità, non superiore a 50.000 euro
Una sola domanda per anno e per beneficiario
Accesso a sedute di psicoterapia solo con professionisti che hanno aderito alla misura
L’obiettivo è garantire sostegno soprattutto a chi, per motivi economici, non avrebbe potuto intraprendere un percorso di supporto psicologico.
Quando e come presentare domanda
Il periodo per l’invio delle richieste va dal 15 settembre al 14 novembre 2025. La domanda può essere inoltrata in due modi:
tramite il portale INPS con credenziali SPID (livello 2 o superiore), CIE o CNS
tramite il Contact Center INPS ai numeri:
803.164 (da rete fissa, gratuito)
06 164.164 (da rete mobile, a pagamento)
L’ordine di accoglimento segue criteri ben precisi: priorità all’ISEE più basso e, a parità di valore, all’ordine cronologico di presentazione.
Graduatorie e scorrimenti
Al termine della finestra di presentazione, l’INPS redige una graduatoria nazionale in base ai criteri stabiliti. Chi rientra nelle posizioni utili riceverà un codice univoco via SMS o email, che servirà per accedere alle sedute.
Se rimangono risorse non utilizzate, come già avvenuto in aprile 2025 grazie a fondi aggiuntivi, è previsto lo scorrimento delle graduatorie, che permette di includere altri beneficiari inizialmente rimasti esclusi.
Utilizzo del contributo
Una volta ottenuto il codice, il beneficiario deve:
iniziare le sedute entro 60 giorni dall’accoglimento, pena la decadenza dal beneficio
utilizzare il codice a ogni seduta insieme al codice fiscale: sarà il terapeuta a registrare la prestazione per ricevere il rimborso dall’INPS
rispettare il limite massimo di 270 giorni dalla data di rilascio del codice: oltre questa scadenza, il contributo non sarà più valido
Questa modalità garantisce tracciabilità e corretto utilizzo delle risorse.
Riepilogo pratico
Aspetto | Dettaglio |
---|---|
Periodo domande | 15 settembre – 14 novembre 2025 |
Requisito ISEE | Non oltre 50.000 euro |
Importo massimo | 1.500 € (ISEE fino a 15mila), 1.000 € (ISEE 15-30mila), 500 € (ISEE 30-50mila) |
Modalità di richiesta | Online su portale INPS con SPID/CIE/CNS oppure Contact Center |
Priorità graduatoria | Prima ISEE più basso, poi data di domanda |
Codice univoco | Da usare con psicoterapeuta aderente, valido per 270 giorni |
Condizione essenziale | Almeno una seduta entro 60 giorni, pena decadenza |