Se mangi questi formaggi rischi grosso, l’allarme dei medici: salute compromessa

formaggio su tagliere

La questione della sicurezza dei formaggi a latte crudo รจ tornata sotto i riflettori a seguito di recenti casi di infezione (pexels.com) - www.quotidianoarte.it

Serena Mancusi

Febbraio 4, 2025

Si discute spesso sulla sicurezza dei formaggi a latte crudo; arriva l’allarme dei medici: ecco i rischi.

Tanti amanti dei latticini apprezzano il formaggio stagionato. Ma il tema della sicurezza dei formaggi a latte crudo รจ tornato alla ribalta a seguito di recenti casi di infezione.

Un episodio in particolare che ha coinvolto un bambino in Trentino ha suscitato preoccupazioni, sollevando interrogativi circa i rischi associati a tali prodotti alimentari.

Ma quanto รจ fondata la paura relativa al consumo di formaggi a latte crudo? รˆ opportuno nutrire timori nei confronti di alimenti tanto apprezzati nella tradizione culinaria?

Un esperto del settore ha risposto alle domande sollevate, chiarendo i vantaggi e i potenziali rischi di questi formaggi. Leggi per saperne e capire di piรน.

I rischi associati al consumo

Cristian Panarelli, tecnologo alimentare e divulgatore scientifico, ha risposto alle domande della redazione di La Cucina Italiana sull’argomento. I formaggi a latte crudo sono quelli prodotti utilizzando latte non pastorizzato, ovvero un latte che non ha subito trattamenti termici volti ad eliminare batteri e microrganismi.ย  Tra i formaggi a latte crudo si annoverano alcune delle varietร  piรน celebri, come il Parmigiano Reggiano, il Taleggio, il Pecorino e il Camembert.

Sebbene il consumo di formaggi a latte crudo rappresenti una tradizione consolidata, vi sono rischi connessi all’assenza di pastorizzazione. L’assenza di un trattamento termico implica che tali formaggi possano ospitare batteri patogeni come Escherichia coli, Salmonella o Listeria, i quali possono provenire dal latte impiegato o dai macchinari utilizzati nella produzione, col rischio di forti intossicazioni alimentari.

formaggi in varietร 
Sebbene il consumo di formaggi a latte crudo sia una tradizione consolidata, ci sono dei rischi connessi all’assenza di pastorizzazione (pexels.com) – www.quotidianoarte.it

Quali prodotti scegliere?

In particolare, i bambini rappresentano un gruppo ad alto rischio a causa del loro sistema immunitario ancora in fase di sviluppo. Pertanto, le autoritร  sanitarie raccomandano di evitare il consumo di formaggi a latte crudo per queste categorie di persone. Un recente progetto di legge presentato alla Camera dei Deputati ha proposto l’obbligo di etichettare i formaggi freschi a latte crudo con un avviso sui rischi per la salute dei bambini di etร  inferiore ai dieci anni.

Non tutti i formaggi realizzati con latte crudo presentano lo stesso livello di rischio per la salute. I formaggi freschi e a pasta molle, come le robiole, sono particolarmente suscettibili alla proliferazione batterica a causa del loro elevato contenuto di acqua. Al contrario, i formaggi sottoposti a lunga stagionatura, come il Parmigiano Reggiano, sono considerati piรน sicuri, poichรฉ durante il processo di stagionatura perdono gran parte dell’acqua, riducendo cosรฌ il rischio di proliferazione batterica. รˆ fondamentale sottolineare che, per normativa, i formaggi a latte crudo devono essere etichettati come tali, cosรฌ come il latte non pastorizzato.